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Programma Mente Relazionale: la gestione di "casi difficili" nell'ambito educativo

1° Giorno

Presentazione del Corso

Mente Relazionale: la gestione di "casi difficili" nell'ambito educativo

Introduzione

  • L'approccio neuropsicologico
  • Le aree cerebrali antagoniste
  • La costruzione della memoria
  • Le tipologie di apprendimento
  • La rappresentazione della realtà

2° Giorno

Neuropsicologia e Disturbi Specifici dell'Apprendimento

  • Neuropsiologia delle funzioni specifiche (abilità fonologico-lessicali, processi)
  • Gli Apprendimenti (lettura, scrittura, calcolo, comprensione, etc.)
  • Difficoltà di Studio Emotivo-Relazionali
  • La Fobia Scolastica
  • Disturbo Specifico della Lettura (Dislessia Evolutiva)
  • Disturbi Specifici della Scrittura (Disgrafia e Disortografia Evolutiva)
  • Disturbo Specifico del Calcolo (Discalculia Evolutiva)
  • Difficoltà della Comprensione del Testo
  • Difficoltà di Apprendimento Visuo-Spaziale
  • Disturbo Specifico del Linguaggio (DSL)
  • Difficoltà nella Soluzione di problemi Aritmetici
  • Disturbo di Attenzione e Iperattività (ADHD)

3° Giorno

Comunicazione e Strategie di intervento

  • La comunicazione
  • Comunicazione verbale e non verbale
  • Tipologie di conversazione
  • Il colloquio professionale e con le famiglie
  • Strategie psicoeducative per impulsività e attenzione
  • Parent training per ADHD
  • Metodo di studio, bassa motivazione e ansia scolastica
  • Orientamento scolastico e valutazione e potenziamento delle abilità di studio

4° Giorno

Lettura della realtà nello spazio/tempo classe

  • Concetto di empatia
  • Definizione operativa della docenza e del docente
  • I sistemi e i confini
  • Le dinamiche del gruppo
  • Il gruppo classe

5° Giorno

Il bullismo

  • Basi neuropsicologiche
  • Fattori di rischio familiari e socioculturali
  • Forme di Bullismo: individuale, di gruppo e relazionale
  • Bullismo diretto e indiretto
  • Le dinamiche e i ruoli nel Bullismo
    • bullo leader, gregari, sostenitori;
    • le vittime: passive e provocatrici;
    • gli astanti: spettatori neutrali o difensori della vittima;
  • Differenze tra scherzo, litigio, bullismo e reato
  • Come individuare la vittima: indicatori primari e secondari
  • Come individuare il bullo
  • Come prevenire il bullismo
  • I livelli di intervento
  • Modalità di intervento:
    • potenziamento delle abilità comunicative del docente/educatore (tecniche di modeling e linguaggio assertivo);
    • potenziamento dell'educazione sentimentale;
    • sensibilizzazione al disagio minorile;
    • tecniche i gestione del gruppo classe (clima collaborativo e cooperativo) e valorizzazione dei singoli allievi.

6° Giorno

Il disegno infantile

  • Modalità simboliche dell'uomo
  • Simbolo e metafora come comunicazione emozionale
  • Lettura del disegno infantile tra normalità e patologia

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